Un anno, un bollettino: 2013

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Un anno, un bollettino: 20132019-04-13T11:29:09+02:00

Novità di diverso genere durante un anno segnato da vari eventi. A partire da una ripresa in grande delle attività dell’associazione ex allievi, che il 13 aprile vive una riuscitissima festa con circa 500 partecipanti, felici di ritrovarsi nella scuola della loro formazione. Nuovo consiglio direttivo, nuova presidente (Chiara Pegge) e squadra pronta per nuove proposte già lanciate per tutto l’anno scolastico. Anche la realtà associativa dei genitori cambia strada, lasciando l’AGESC e dando vita all’AGIB (Associazione Genitori Istituto Barbarigo).

Una felice novità è data dal dono della famiglia Frugoni, che ha affidato al Barbarigo, del quale sono stati allievi quattro fratelli della famiglia, un altare e una pala mariana (probabilmente settecentesca), collocati nella rinnovata sala di antipresidenza.  Il dono proviene dalla cappella aziendale della Patavium confezioni, di proprietà della famiglia Frugoni e un tempo attiva in via Monte Cengio a Padova.

Ma la notizia probabilmente più portatrice di futuro è la nascita del GGB, Gruppo Giovani Barbarigo, il percorso formativo per i giovani studenti del triennio che, accompagnati da don Lorenzo Celi e dal prof. Giovanni Scorzon (con la collaborazione di altri colleghi), si ritrovano per vivere la scuola in modo diverso, interrogarsi sulle domande profonde della vita, vivere insieme qualche uscita formativa, aprirsi a esperienze di volontariato.

Mentre continua fluida l’attività della compagnia teatrale emanazione del  Club Lobacevskij, resta sempre vivace e premiato in più occasioni il mondo musicale del Barbarigo, con l’apice della festa dell’11 maggio per i vent’anni della scuola d’arpa voluta da don Floriano e diretta dalla prof. Maria Chiara Bassi.

La pagina dei lutti ricorda due sacerdoti attivi per qualche tempo al Barbarigo e poi decollati per altre mansioni, anche di alto livello: mons. Giovanni Nervo e don Cristiano Bortoli.