Foto: Radames Fiorotto, Photolike.it

Il Barbarigo ricorderà a lungo la giornata della prima udienza particolare del Papa riservata all’Istituto. Un momento di altissima emozione e di grande gioia per la familiarità con cui Francesco ha risposto alle domande dei ragazzi, per il tempo dedicato a salutare e ad ascoltare le persone, per l’energia che ha comunicato a tutti i presenti.

PROGRAMMA

Non perdete la passione – ha detto Francesco agli allievi del Barbarigo, accompagnati dai loro familiari, dai docenti e dal personale della scuola diocesana –; i giovani devono essere inquieti, non da divano, e appassionati. È brutto incontrare giovani appassiti. Una vita senza passione è come una pasta in bianco senza sale”. “Come sapere quello che Dio sogna per te? – ha aggiunto il Papa – La prima cosa è pregare: non come i pappagalli, ma con il cuore. E osare: giocatevi tutto, non fate scelte ‘da laboratorio'”.

RISPOSTE DEL PAPA AGLI ALLIEVI DEL BARBARIGO (TRASCRIZIONE COMPLETA)

Oltre 1.300 i partecipanti provenienti da Padova. L’arrivo del Papa è stato preceduto dalle musiche dell’Ensemble d’arpe Floriana e da un momento di introduzione condotto da Sara Melchiori, capoufficio stampa della Diocesi di Padova. Hanno così dato la loro testimonianza gli ex allievi Marco Marin, campione olimpico di scherma, l’imprenditrice Giorgia Caovilla, l’ambasciatore Giorgio Novello e don Vito Di Rienzo, giovane prete della nostra diocesi. Un ulteriore dono per il Barbarigo è stato la pergamena con la benedizione apostolica con firma autografa del Santo Padre.

Il vescovo Claudio nel suo indirizzo di saluto al papa ha ripercorso alcuni tratti dell’identità del Barbarigo, “scuola cattolica, scuola cattolica diocesana, scuola cattolica diocesana per il territorio”. Ha affidato alla preghiera del Papa alcuni auspici: “Spero che sempre più famiglie abbiano a scegliere il Barbarigo per quello che esso è e, abbracciando il suo progetto educativo, collaborino fattivamente con i docenti per il bene dei figli. Spero che gli studenti si sentano felici di far parte del Barbarigo e lo vivano come una grande opportunità, mettendoci passione, grinta e gusto per prepararsi bene alla vita […] Mi piacerebbe che la ‘scuola del vescovo e della diocesi’ potesse essere percepita come scuola aperta a tutti coloro che desiderano essere accompagnati da questa nostra Chiesa in un tratto importante della loro crescita umana, culturale e spirituale, coltivando anche tra le famiglie il valore della solidarietà e della condivisione, perché nessuno abbia a sentirsi escluso”.

SALUTO DEL VESCOVO CLAUDIO A PAPA FRANCESCO (TESTO COMPLETO)

Dopo l’udienza il Cardinale Arciprete della Basilica di San Pietro, in via del tutto eccezionale, ha concesso che il Vescovo Claudio potesse presiedere la celebrazione dell’Eucaristia domenicale con l’Istituto Barbarigo e i pellegrini della Diocesi di Padova all’altare della Cattedra, dando ai partecipanti la possibilità di vivere il momento più alto della giornata – la Santa Messa – nella Basilica Vaticana, centro dell’unità della Chiesa cattolica, giustifichino un ulteriore piccolo sacrificio.

Video con le testimonianze degli allievi del Barbarigo, le musiche dell’Ensemble Floriana e la preghiera del Vescovo Claudio

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