Progetto “Cittadini d’Europa”

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Progetto “Cittadini d’Europa”2020-10-30T11:24:40+01:00

GLI SCAMBI INTERNAZIONALI

Gli scambi internazionali con altre scuole europee, prima con Comenius ed Elos e ora nel quadro dei programmi Erasmus+, permettono ai ragazzi delle Superiori di conoscere nuovi coetanei e realtà diverse, praticando le proprie abilità linguistiche in maniera intensiva: da questo punto di vista hanno dato ottimi risultati, negli anni scorsi, le collaborazioni con scuole norvegesi, olandesi, svedesi, tedesche e spagnole. Ogni anno gli studenti delle classi Terze o Quarte del Barbarigo hanno trascorso una settimana presso una scuola partner, ospitando poi i loro colleghi che ricambiano la visita. Le attività non si limitano al periodo trascorso insieme, visto che gli eventi e le attività didattiche sono in parte preparate dai ragazzi, che poi rimangono in contatto con i loro nuovi amici stranieri.

Nel 2004 fu proposto ad alcune scuole che partecipavano ai programmi Comenius, tra cui il nostro Istituto, di aderire alla rete Elos (acronimo olandese con significato “Europa come sfondo di apprendimento”), un progetto educativo che cerca di promuovere la dimensione europea e internazionale nelle scuole al fine di sviluppare la “competenza europea” negli studenti, cioè di prepararli a inserirsi in una società in cui integrazione europea e globalizzazione sono già realtà. L’obiettivo è aiutare gli studenti a diventare “cittadini attivi” in Europa: come suggerisce anche lo slogan che accompagna il logo, “l’educazione che allarga i confini” (cfr documentazione nel sito www.europeesplatform.nl/eloseducation).

Per monitorare il percorso compiuto in questo ambito, nell’anno scolastico 2012-13 il Barbarigo ha compiuto, attraverso un apposito strumento di autovalutazione, una verifica della realizzazione dello standard di “Scuola Elos”, esaminando sia le acquisizioni in parte o pienamente realizzate sia gli aspetti che si aveva/ha intenzione di realizzare e quelli già in programma. L’esito soddisfacente dell’autovalutazione, con il raggiungimento fin dal primo anno della soglia di positività, induce a impegnare ancor di più tutte le componenti della comunità scolastica verso gli obiettivi formativi di Elos, soprattutto sul versante della cittadinanza europea. Nello stesso anno si avvia anche una prima, iniziale esperienza di scambi individuali per studenti di 3^ superiore.

Nell’anno scolastico 2013-14 l’attività internazionale prosegue con diverse opportunità: gli scambi Comenius-Elos con Olanda, Norvegia (che hanno interessato anche la 4^ ITE) e il gemellaggio con l’Ungheria (condotto dal liceo musicale), l’incontro con insegnanti e studenti di una scuola slovena, l’ascolto di “ospiti” stranieri in occasione dello Europe Day. Anche questa volta il questionario compilato dagli studenti coinvolti negli scambi esprime un livello di soddisfazione davvero buono, offrendo nuovi stimoli per l’impostazione degli scambi futuri.

Nell’anno 2014-15 si conferma quasi integralmente lo schema precedente, aggiungendo lo scambio Comenius-Elos con la Spagna per 2^ e 3^ ITE. Il gemellaggio con la scuola ungherese “Sant’Antonio di Padova” di Piliscsaba è felicemente condotto con la 5^ ginnasio.

Nel 2015-16 il programma di attività internazionali focalizzate sull’Europa ha visto:

  • scambio Erasmus+: 4^ Scientifico in Olanda e in Norvegia, 4^ ITE in Svezia;
  • 5^ ginnasio a Piliscsaba, in Ungheria;
  • scambi individuali Erasmus+ (3^ superiore): opportunità con scuole partner della rete;
  • la miglior pubblicizzazione delle esperienze Erasmus+/Elos, con adeguato risalto e riscontri delle attività compiute;
  • un rinnovato monitoraggio degli scambi, tramite il questionario diffuso tra tutti gli studenti partecipanti;
  • confermata anche la “festa dell’Europa – Europe Day” del 9 maggio, con iniziative speciali per coinvolgere alcune classi.

Nel 2016-17 il programma di attività internazionali ha visto:

  • scambi: 2^ Classico in Olanda, 1^ Classico in Norvegia, 4^ Scientifico in Svezia, 3^ Scientifico in Germania nell’ambito del nuovo programma europeo Erasmus+ ;
  • la pubblicizzazione delle esperienze Erasmus+, con adeguato risalto e riscontri delle attività compiute;
  • un rinnovato monitoraggio degli scambi, tramite il questionario diffuso tra tutti gli studenti partecipanti e valutazione dei docenti al Collegio Docenti;
  • confermata anche la “festa dell’Europa – Europe Day” del 9 maggio, con iniziative speciali per coinvolgere alcune classi.

Nel 2017-18 l’attività internazionale è proseguita con conferme e nuove iniziative:

  • scambi Erasmus+: 1^ Classico in Olanda, 3^ Scientifico in Estonia e Norvegia;
  • 4^ e 5^ ginnasio a Piliscsaba, in Ungheria;
  • impegno di migliorare la pubblicizzazione delle esperienze Erasmus+, con risalto e riscontri delle attività compiute;
  • un rinnovato monitoraggio degli scambi, tramite il questionario diffuso tra tutti gli studenti partecipanti e la successiva valutazione dei docenti;
  • confermata anche la “festa dell’Europa – Europe Day” del 9 maggio, con iniziative speciali per coinvolgere alcune classi.

Nel 2018-19 si è ricalcato lo stesso schema:

  • scambi Erasmus+: studenti di 1^ Classico e 3^ Scientifico in Olanda e Norvegia
  • studenti di 2^ e 4^ ITE hanno vissuto una settimana di formazione linguistica in Spagna;
  • impegno di migliorare la pubblicizzazione delle esperienze Erasmus+, con risalto e riscontri delle attività compiute;
  • un rinnovato monitoraggio degli scambi, tramite il questionario diffuso tra tutti gli studenti partecipanti e la successiva valutazione dei docenti;
  • confermata anche la “festa dell’Europa – Europe Day” del 9 maggio, con iniziative speciali per coinvolgere alcune classi.

Nel 2018-19, inoltre, per allargare le opportunità e prospettive degli studenti di vivere esperienze di AS-L all’estero, un gruppo di studenti delle 4^ classi ha partecipato a un Progetto MOVE, patrocinato dalla Regione Veneto.

Da diversi anni dunque l’Istituto Barbarigo, inizialmente grazie al programma Comenius, partecipa ai progetti di partenariato scolastico proposti dall’Unione Europea: dopo quello nel biennio 2011-13 “Raindrops bring life to all of us” (Accordo N. 2011-1-NL1-COM06-05151-5), attuato nell’ambito del Programma LLP–Comenius, finanziato dall’Unione Europea attraverso l’Agenzia Nazionale LLP, con studenti di Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Slovenia, Ungheria, Grecia, Slovacchia, ci fu ancora, nel biennio 2013-15, un ulteriore progetto intitolato “Today and tomorrow” (Accordo N. 2013-1-NL1-COM06-12370-6), con alcuni dei vecchi partner e anche con qualche nuova scuola: davvero un’Europa senza confini!

Spentasi la sezione italiana di Elos, l’Istituto prosegue nelle relazioni e attività internazionali con scuole di diversi Paesi europei impegnate insieme in progetti Erasmus+.

Erasmus Plus è il programma dell’Unione Europea “per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport” 2014-2020. Integra sette precedenti programmi comunitari: Lifelong Learning Programme (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig), Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, e altri.

Erasmus+ si inserisce in un contesto socio-economico che vede quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati, ma anche datori di lavoro che segnalano difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste: fatto che dimostra il permanere di importanti deficit di competenze in Europa.

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste situazioni problematiche attraver-so opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero per i giovani ma anche attraverso il miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, nuovi programmi e lo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

È strutturato in tre Azioni chiave, ognuna con una propria denominazione: quella che riguarda il nostro Istituto propone Partenariati strategici solo tra scuole di Paesi diversi per lo scambio di buone pratiche.

Con l’anno scolastico 2016-17 prende il via una nuova avventura, questa volta all’interno del programma Erasmus Plus: un progetto dal titolo “Highlight Your Surroundings” (Accordo N. 2016-1-NL01-KA219-022897_2), che si articola in tre anni. Il progetto è stato incentrato sul turismo nella propria città e provincia e ha portato gli studenti a creare dei percorsi turistici con i relativi depliant e un sito consultabile tuttora all’indirizzo https://www.studentstogether.eu .

Il programma Erasmus+ chiede che nel corso dei tre anni si raggiungano risultati tangibili e spendibili, cioè si realizzi un “prodotto” ben documentato e pronto per l’utilizzo. Proprio per questo il Barbarigo ha valorizzato le attività del progetto nel quadro dell’AS-L (Alternanza Scu ola-Lavoro) prevista dalla legge 107/2015 (c.d. “Buona scuola”), poi trasformata in PCTO. La documentazione dei “prodotti” delle attività compiute durante i programmi Erasmus+ è nel sito internet www.barbarigo.edu.

Nel settembre 2019 riparte un nuovo progetto Erasmus+ dal titolo “Health Promoting Schools” (Accordo N. 2019-1-NL01-KA229-060244_3), che si articola in due anni (ma si spera che, a causa degli impedimenti derivanti dalla pandemia, possa essere prolungato di un altro anno). Insieme ad alcuni nostri partner storici e con una nuova scuola, si vogliono ancora condividere e sperimentare metodi innovativi per sviluppare le competenze chiave (ad es. la comunicazione in lingua straniera, la competenza digitale, l’imprenditorialità) e altre abilità e competenze (ad es. saper lavorare in squadra, il pensiero critico, il problem solving, la gestione del tempo, l’approccio interdisciplinare della conoscenza). I docenti sono parte attiva del progetto, sviluppando nuove metodologie d’insegnamento e cooperando con colleghi di scuole di altri Paesi con cui ci si scambiano informazioni ed esempi di “buone pratiche”.

Il programma Erasmus+ chiede che nel corso dei due anni si raggiungano risultati tangibili e spendibili, cioè si realizzi un “prodotto” ben documentato e pronto per l’utilizzo. Proprio per questo il Barbarigo ha valorizzato le attività del progetto nel quadro dell’AS-L (Alternanza Scuola-Lavoro) prevista dalla legge 107/2015 (c.d. “Buona scuola”), poi trasformata in PCTO. La documentazione dei “prodotti” delle attività realizzate durante il nuovo progetto Erasmus+ viene presentata nel sito internet www.barbarigo.edu.

All’inizio del 2020 i nostri studenti sono stati ospiti in Norvegia e Olanda per la prima parte dell’esperienza, ma nella primavera non è stato possibile completare lo scambio cioè ricevere i partner stranieri causa Covid-19.

Per lo stesso motivo, nell’a.s. 2020-21 non sarà possibile organizzare scambi in presenza ma le varie scuole partner stanno studiando delle possibilità di incontro, di scambio di opinioni, di collaborazione su progetti a distanza, attraverso piattaforme come Meet.

Il Collegio Docenti ha deliberato che dal 2016-17 gli scambi europei Erasmus+ vengano programmati per gli studenti di 3^ superiore, sia per equilibrare l’età delle scuole partner sia per favorire le attività di AS-L e orientamento nell’ultimo biennio delle Superiori.

Quindi, organizzati gli scambi per due annate (Terze e Quarte) nell’anno 2016-17, andati a regime con le sole Terze nell’anno 2017-18 (tre gruppi, con la novità Estonia) e  proseguiti nel 2018-19,  nel corrente anno scolastico 2019-20 si prosegue con i due partner storici (Olanda e Norvegia).

Insieme, per gli studenti dell’ITE (2° e 3° anno) si valuta la possibilità di un’esperienza in Spagna.

I punti di forza dell’esperienza, condivisa dal Collegio Docenti e portata avanti da un apposito team di lavoro, sono così presentati agli studenti:

  • Ritrovarsi con ragazzi della propria età con esperienze di vita e scolastiche diverse (anche molto diverse…) è davvero bello e gratificante.
  • Riuscire a esprimersi in un’altra lingua, a capire e farsi capire, è una grande soddisfazione/ gratificazione, che mostra il senso di anni di studi linguistici (“le lingue servono per parlare!”).
  • È pure stimolante abitare una settimana in un Paese straniero vivendo con una famiglia del luogo e non in un ambiente “artificiale” quale un albergo.
  • Questo “costringe” a imparare a organizzarsi e arrangiarsi senza il “soccorso” dei genitori.
  • Inoltre, ci si mette alla prova nel relazionarsi con gli altri, maturando una certa flessibilità e il giusto rispetto per le idee e gli stili di vita di ciascuno e di tutti.
  • Si cresce, insomma, in quelle competenze personali, sociali e civiche (soft skills) che l’Unione Europea mette a traguardo per tutti i cittadini e, in ogni caso, servono a vivere meglio in una società complessa com’è quella di oggi.
  • L’esperienza di incontro e scambio viene valorizzata anche in ottica di Cittadinanza e Costituzione, con la possibilità di sviluppare e approfondire le tematiche connesse durante il colloquio dell’esame di Stato.

NON SOLO SCAMBI

I punti di forza e traguardi formativi dei progetti e programmi internazionali sono presenti, con caratteristiche specifiche di ogni esperienza, in diverse altre proposte e iniziative trasversali” che il Barbarigo offre ai suoi studenti, coinvolgendo più discipline valorizzando diverse opportunità.

Per esempio, per la SS1G:

  • Bandiera, moneta comune, inno. Dopo un’introduzione del docente di storia e geografia, gli alunni sono guidati dal docente di arte e immagine a un lavoro manuale per disegnare la bandiera e le “facce” dell’euro. Con il docente di musica imparano e praticano l’inno dell’Europa.
  • Storia, geografia, istituzioni, tappe dell’integrazione, trattati dell’UE.
  • “Le bandiere dei 27 stati dell’UE”: il docente di tecnologia guida gli alunni nella consultazione del sito dell’UE per scoprire le pagine dedicate ai singoli stati.

E per le SS2G:

  • Valorizzazione nei programmi delle diverse letterature in chiave europea.

Alcuni punti possono essere svolti in lingua inglese e in lingua spagnola.

  • Dalla 2^ superiore ci si può iscrivere al “Doppio Diploma”, che dà l’opportunità di conseguire in modalità on line un diploma USA di scuola secondaria.
  • In 4^ si ammettono e concordano le esperienze di mobilità studentesca internazionale, sia semestrali sia annuali, e ci si apre all’opportunità di esperienze AS-L svolte all’estero nell’ambito dei PCTO.
  • In 5^ superiore, il viaggio d’istruzione – per quanto possibile – viene programmato in una capitale europea oppure al Parlamento Europeo.
  • I ragazzi interessati di 4^ e 5^ superiore possono partecipare a una simulazione ONU, al palazzo dell’Onu a New York o in altre sedi.
  • L’ITE, in particolare attraverso il Diritto, può approfondire qualche confronto tra le legislazioni, specie in campo commerciale, italiana, europea e di qualche specifico Paese.

Ovviamente nell’anno 2020-21 tutte queste opportunità faranno i conti con l’emergenza sanitaria causata dal Covid.

Cittadini d’Europa, giovani del mondo: questa è la direzione di lavoro e cammino.

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