Un anno, un bollettino: 1983

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Un anno, un bollettino: 19832019-04-13T17:32:37+02:00

Nel 1983 il bollettino annuale viene pubblicato a dicembre. “Da più parti mi fu chiesto perché ‘II Barbarigo’ non era stato pubblicato alla fine di maggio come di consueto – scrive nel suo editoriale il rettore don Mario Mortin –. Lo spostamento della data della pubblicazione è stato intenzionale, non per casuale ritardo, allo scopo di comprendere nell’unico numero annuale la cronaca dell’intero anno scolastico”. Ancora oggi, 35 anni dopo, i magazine annuali vengono pubblicati a fine anno.

In Polonia c’è la legge marziale, decretata dal governo comunista nel tentativo di schiacciare l’opposizione politica guidata da Solidarność. Abbracciando una proposta di CL anche l’Istituto si aggrega alle serie di iniziative, diffuse un po’ ovunque, in favore del tormentato popolo polacco. Nel novembre 1982 ad esempio la classe IV^ B del Liceo Scientifico organizza una raccolta di aiuti a cui aderisce tutta la scuola: viene raccolto più di un milione di lire (per l’esattezza 1.111.200 lire), a cui si aggiungono generi alimentari e vestiti. Vengono così preparati 150 pacchi, spediti a tredici famiglie e parrocchie polacche: “ciò che è più importante – riporta il notiziario – è che tutti i pacchi sono giunti a destinazione, sfatando così tutti i pessimismi che avevano pervaso l’iniziativa ai suoi inizi”. Arrivano infatti all’Istituto diverse cartoline e lettere di ringraziamento, tra cui due firmate dal primate di Polonia, cardinale Józef Glemp, appena elevato alla porpora cardinalizia dal suo concittadino Giovanni Paolo II.

Un riquadro avverte della scomparsa, il 24 marzo 1983, di Ezio Franceschini, insigne latinista e rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in un periodo particolarmente tormentato, dal 1965 al 1968 (nella memoria di molti sono rimasti i suoi confronti con il leader del movimento studentesco Mario Capanna). Di origine trentina ma laureatosi a Padova alla scuola di Concetto Marchesi, Franceschini è stato docente di lettere nel Ginnasio Liceo Classico del Barbarigo dal 1934 al 1938, e anche dopo non ha mai tralasciato il contatto con la scuola con cui aveva insegnato.Click edit button to change this text.