Giovedì 24 luglio si è svolta a Padova una cerimonia pubblica in ricordo di P. Ezechiele “Lele” Ramin, missionario comboniano ed ex allievo dell’Istituto Barbarigo, a quarant’anni dalla sua uccisione in Brasile nel 1985, mentre si batteva per i diritti delle popolazioni senza terra.
La commemorazione si è tenuta in Piazzale San Giuseppe, davanti al busto a lui dedicato. Numerose le autorità civili e militari presenti, insieme a un pubblico partecipe e silenzioso.

Ha aperto l’incontro P. Gaetano Montresor, Superiore dei Comboniani di Padova, che ha coordinato gli interventi. Sono seguiti i contributi di:
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P. Leopoldo Voltan, in rappresentanza del Vescovo Claudio Cipolla;
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P. Fabio Baldan, Provinciale dei Comboniani;
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Giancarlo Passerini, in rappresentanza dell’Istituto Barbarigo, che ha portato i saluti della Preside Prof.ssa Maria Pia Vallo e del Presidente della Fondazione Bortignon Prof. Gianni Ponchio, accanto ad altri ex compagni di classe di P. Ramin;
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Cristina Piva, assessora in rappresentanza del Sindaco di Padova Sergio Giordani;
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Paolo Ramin, fratello maggiore di P. Lele, che ha offerto un ricordo personale e diretto.
Momento particolarmente toccante della cerimonia è stato il video-messaggio inviato dal Vescovo di Ji-Paraná, diocesi brasiliana in cui operava P. Ramin, che ha voluto unirsi idealmente alla commemorazione italiana.

Al termine, alle ore 19.00, è stata celebrata la Santa Messa presieduta da P. Fabio Baldan nella parrocchia di San Giuseppe.
L’Istituto Barbarigo, attraverso la presenza dell’Associazione Ex Allievi, ha voluto essere parte di questo momento di memoria condivisa, consapevole del valore umano, cristiano e civile della testimonianza di P. Ramin. A quarant’anni dalla sua morte, la sua scelta di giustizia e nonviolenza resta un riferimento vivo per tutta la nostra comunità scolastica.