“Un tuono e poi nero pece.”
📖 Dal racconto “Il sacrificio”, riflessione simbolica sul ruolo della donna nella storia
Fabula e Intreccio al Barbarigo
Nel corso di quest’anno scolastico, un gruppo di ragazze e ragazzi delle superiori ha preso parte al laboratorio di scrittura creativa Fabula e intreccio, un percorso pensato per dare voce alla fantasia e trasformarla in storie capaci di emozionare.
Guidati dall’Associazione di promozione sociale Fantalica ETS, i partecipanti si sono messi in gioco imparando cosa serve per costruire una buona narrazione: dalla trama ai personaggi, dai dialoghi all’ambientazione. Hanno osservato le storie, le hanno smontate, comprese, ricostruite. Hanno letto, visto, scritto.
Non si è trattato solo di scrivere “bene”, ma di imparare a farlo con consapevolezza: come evitare i cliché, come rendere credibile un personaggio, come far scorrere un dialogo. Ogni incontro è stato un’occasione per esercitarsi, condividere idee e provare a raccontare il mondo attraverso nuove parole.
🎯 L’obiettivo? Creare un racconto originale. Ma soprattutto, scrivere qualcosa che si ha davvero voglia di far leggere agli altri.
Ecco alcuni estratti dei racconti realizzati:
“Si trascinò con fatica immane verso le luci in lontananza, le onde lo spingevano in tutte le direzioni ma lui non si lasciava vincere dalle correnti, era zuppo d’acqua, gli occhi gli bruciavano e le braccia e le spalle gli dolevano così tanto che pareva stessero per staccarsi..”
📖 Dal racconto fantasy “Il medico che salvò il suo popolo”
“Io non capisco, mi sposto indietro angosciata, il buio soffoca la stanza, una fioca luce rosso sangue della candela proietta una massiccia figura delle spalle, e nel lato intravedo una lama, non ho il tempo di girarmi, le mie mani al viso. Un tuono e poi nero pece.”
📖 Dal racconto “Il sacrificio”, riflessione simbolica sul ruolo della donna nella storia
“Il pavimento vibra per un momento. Oh, è il carrello di quella donna; è sempre pieno all’inizio.
Mhh. C’è un odore forte.
Menta. Arricciò il naso infastidita.
L’orologio è bianco ed è snervante.”
📖 Dal racconto “Principio”, una narrazione onirica tra realtà e immaginazione
Un grazie speciale va ai ragazzi e alle ragazze che si sono messi in gioco con passione e impegno. E complimenti per i risultati raggiunti: raccontare non è mai facile, ma quando si impara a farlo con autenticità, le storie arrivano lontano.

Vuoi saperne di più su chi ci ha guidato in questa bellissima avventura?
L’associazione culturale di promozione sociale Fantalica ETS, da 23 anni propone ai cittadini l’avvicinamento alle arti e alla cultura del territorio per promuovere il benessere personale, la libera espressione creativa, la coesione sociale. Le arti diventano strumento per favorire la partecipazione attiva alla vita culturale locale, in ottica inclusiva. Dal 2013 l’associazione gestisce quattro centri culturali nella Provincia di Padova in collaborazione con enti pubblici locali e enti locali, creando una rete di soggetti ineressati alla rigenerazione del territorio attraverso l’arte.