Rahaf e Mohammed, diplomati al Barbarigo dopo l’arrivo da Gaza, incontrano il Ministro Valditara al Ministero dell’Istruzione e del Merito
I due studenti, arrivati dalla Striscia di Gaza e diplomati quest’anno al Liceo Scientifico dell’Istituto Barbarigo di Padova, sono stati ricevuti al Ministero insieme alla docente Lorena Beghin, all’interprete ed educatore Nidal Mohammed Layachi Kamel e al volontario Alfredo Drago dell’associazione “Padova abbraccia i bambini”.
Padova, martedì 4 2026 – Rahaf e Mohammed, studenti provenienti dalla Striscia di Gaza e diplomati quest’anno al Liceo Scientifico dell’Istituto Barbarigo di Padova, sono stati ricevuti al Ministero dell’Istruzione e del Merito dal Ministro Giuseppe Valditara, nell’ambito delle iniziative di sostegno e integrazione rivolte agli studenti palestinesi accolti nelle scuole italiane.
Rahaf e Mohammed hanno affrontato in pochi mesi una nuova lingua, un nuovo percorso scolastico e l’Esame di Stato con una determinazione straordinaria. Vederli accolti al Ministero è stato un momento di grande gioia, perché riconosce il loro impegno e il lavoro di una rete educativa che ha saputo camminare insieme a loro.
Maria Pia Vallo, Dirigente scolastica dell’Istituto Barbarigo di Padova

All’incontro hanno partecipato Madi Rahaf Nidal Mohammed, studentessa dell’ultimo anno del Liceo Scientifico Barbarigo, e Madi Mohammed, studente dell’ultimo anno dello stesso indirizzo, entrambi protagonisti di un percorso scolastico particolarmente significativo, concluso con l’Esame di Maturità dopo pochi mesi dal loro arrivo in Italia.
Questo incontro con il Ministro dell’istruzione e del Merito a Roma è stato una bella occasione per ringraziare a nome mio e a nome della mia famiglia il popolo Italiano e le istituzioni per averci dato il diritto alla vita, diritto all’istruzione e il diritto di sognare e costruire il nostro futuro. Il mio sogno è poter iscrivermi ad un corso di Medicina generale a Padova e mi impegnerò per raggiungere questo obiettivo. Durante il viaggio per Roma, avevo un po’ di timore perché non abituata ad incontrare personalità importanti ma il Ministro è stato affettuoso, accogliente e modesto
Madi Rahaf Nidal
Erano presenti anche la prof.ssa Lorena Beghin, docente di italiano e latino presso l’Istituto Barbarigo di Padova, Nidal Mohammed Layachi Kamel, interprete ed educatore di comunità, e Alfredo Drago, volontario dell’associazione “Padova abbraccia i bambini”, realtà che ha avuto un ruolo fondamentale nell’accoglienza e nell’accompagnamento della famiglia.

Per l’Istituto Barbarigo, l’incontro al Ministero rappresenta un momento di grande significato: non solo il riconoscimento di un risultato scolastico importante, ma anche il segno concreto di quanto la scuola possa diventare luogo di ripartenza, fiducia e costruzione del futuro.
Rahaf e Mohammed sono arrivati a Padova portando con sé una storia complessa e un desiderio molto chiaro: tornare a studiare. In pochi mesi hanno affrontato una nuova lingua, un nuovo contesto scolastico, programmi impegnativi e l’Esame di Stato, sostenuti dai docenti, dai compagni, dai volontari e da una rete educativa che ha lavorato con attenzione e continuità.
Il loro percorso si inserisce nel quadro più ampio delle iniziative promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a favore degli studenti provenienti da Gaza, con l’obiettivo di favorire l’inserimento scolastico, il potenziamento didattico, l’apprendimento della lingua italiana e la costruzione di reti di supporto tra scuole, enti locali, associazioni e volontariato.

Durante l’incontro, Rahaf e Mohammed hanno espresso gratitudine verso l’Italia, la scuola, i docenti e le persone che li hanno accompagnati in questi mesi. Hanno inoltre condiviso i loro progetti per il futuro: Rahaf desidera intraprendere un percorso di studi in ambito medico, mentre Mohammed guarda all’ingegneria informatica.
L’Istituto Barbarigo ringrazia il Ministro Giuseppe Valditara per l’accoglienza e per l’attenzione rivolta a Rahaf e Mohammed, ai loro docenti e alla rete di volontari che ha reso possibile questo cammino.
Questa esperienza ricorda con forza il valore della scuola come spazio di istruzione, relazione e dignità. Un luogo in cui, anche dopo esperienze difficili, è possibile tornare a immaginare il futuro e costruirlo passo dopo passo.
Dal momento del loro arrivo, ogni giorno, ogni ora, è stato un percorso fatto di sfide, conquiste ed emozioni, vissuto intensamente da loro e da noi, che siamo rimasti al loro fianco in ogni passo. Oggi, insieme alla scuola che li ha accompagnati con dedizione e competenza, questo cammino raggiunge un traguardo che possiamo definire senza esitazione straordinario: vedere due dei nostri ragazzi accolti dal Ministro Valditara è il riconoscimento del loro coraggio, del valore dell’inclusione e dell’impegno condiviso di un’intera comunità.
Rebecca Fedetto, presidente Padova Abbraccia i Bambini