La nostra Quaresima si riveste dei colori della pace per l’Ucraina e per tanti altri Paesi del mondo.

Mai come in questo tempo le proposte che caratterizzano il tempo di Quaresima trovano concretezza in relazione ai fatti della storia: digiuno, carità e preghiera. Alla luce della terribile situazione internazionale, alla strage degli innocenti alla quale impotenti ogni giorno assistiamo, alle violente dichiarazioni che ci giungono e testimoniano un delirio di onnipotenza che mette in pericolo l’umanità, tutti ci sentiamo interpellati a fare con responsabilità la nostra parte.

Anche come Istituto vogliamo far sentire la nostra voce, anzi, il nostro grido: vogliamo la pace! E realizziamo tutto questo con impegno quotidiano nell’informarci e nel formarci alla pace, svelenendo le nostre relazioni, facendo nostra la logica del perdono che Gesù ci ha insegnato, prendendoci a cuore le sorti di tanti fratelli e sorelle che vivono il dramma della guerra. 63 di loro li ospita la Diocesi di Padova nel Seminario minore di Rubano: sono 58 orfani dai 2 ai 18 anni accompagnati da 5 educatori… ma altri presto ne arriveranno. Per loro offriamo il nostro digiuno quaresimale: rinunciamo a una merenda, a un aperitivo, a una pizza con gli amici; a un pacchetto di sigarette; priviamoci non solo del superfluo, come possono essere queste cose, ma anche di qualcosa di essenziale e destiniamo per loro il corrispettivo.

Durante la Preghiera del lunedì don Lorenzo Celi, animatore spirituale dell’Istituto, ha invitato gli insegnanti di religione, di storia e di filosofia di proporre alle classi (e qui estendiamo l’invito a tutti voi!) la lettura di alcuni passi dell’Enciclica di Papa Francesco Fratelli tutti. Essa può considerarsi il manifesto più alto del desiderio di pace espresso in questi anni, un grido accorato che sale a Dio: Liberaci Signore da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni! Se in una società deturpata dall’odio e dalla violenza sapremo accogliere e amare tutti, saremo costruttori e artigiani della pace. “I giovani e la pace camminano insieme”.

Ricordiamo quindi ai ragazzi e a tutta la Comunità la proposta di preghiera in questo tempo di Quaresima:

  • 5 minuti per la pace
    Ogni mattina, eccetto il giovedì, alle 7.50 in Cappellina “Canacolo” breve momento di preghiera con gli studenti per chiedere il dono della pace.
    Ogni giovedì alle 7.35 S. Messa per tutta la Comunità.
  • Digiuno quaresimale e solidarietà per l’Ucraina
    Sei invitato a destinare il corrispettivo di qualche tua rinuncia per sostenere il progetto della Caritas diocesana “Emergenza Ucraina” destinato ai profughi accolti in Seminario Minore a Rubano e a quanti arriveranno.

    IBAN Collegio Vescovile Barbarigo
    IT22D0872812104000000036293
    Banca Patavina Credito Cooperativo