Iscrizioni

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Iscrizioni 2018-05-29T16:53:29+00:00

E-mail
barbarigo@barbarigo.edu
Telefono
049.8246911
(chiedere del preside)

Offerta formativa

L’Istituto Barbarigo offre agli studenti e alle famiglie un’ampia scelta di corsi di studio, collaudati in decenni di esperienza e continuamente “aggiornati”.

Iscrizioni in corso d’anno

Secondo la normativa vigente,in corso d’anno scolastico il trasferimento da altra scuola, statale o paritaria, del medesimo tipo e indirizzo, può avvenire in qualsiasi momento: la legge non impone limiti di tempo (circ. Usr Veneto 23/2007 riconfermata). Spetta al Consiglio di classe decidere l’accoglienza e assumere la responsabilità formativa dello studente che chiede il cambio d’istituto.

Il trasferimento è subordinato all’effettiva disponibilità di posti nelle classi già formate. Per questo, per avviare qualsiasi trasferimento, è necessario rivolgersi preventivamente al Barbarigo, chiedendo un colloquio con il preside.

Acquisita la disponibilità del Barbarigo (scuola “di arrivo”), si deve chiedere il rilascio di un nulla osta da parte della scuola di provenienza: nulla osta che è atto dovuto da parte dell’istituto di provenienza, “rispettando così la facoltà dei genitori di scegliere liberamente il corso di studi ritenuto più confacente alle attitudini e alle aspirazioni del minore” (circ. Miur 96/2012).

Il trasferimento da altra scuola, statale o paritaria, del medesimo ordine e indirizzo, può avvenire senza problemi, valutata l’opportunità del cambio di istituto e verificate la disponibilità di posti e la correttezza della documentazione.

Il passaggio da corsi di studio e/o indirizzi diversi da quello in cui si vuole inserirsi (e pure da istituti non paritari) richiede un’attenta valutazione e, in caso positivo, un percorso personalizzato: perciò è assolutamente necessario affrontare il problema direttamente con il preside del Barbarigo.

Anche in corso d’anno scolastico si può chiedere la “prenotazione” (e anche la vera e propria iscrizione) per l’anno successivo: in caso di richieste superiori ai posti disponibili, si darà precedenza a chi si è prenotato (o iscritto) prima.

I trasferimenti al Barbarigo in corso d’anno da altra scuola vanno effettuati, nel rispetto delle regole, delineate dalla normativa e dall’Istituto nella sua autonomia, attraverso questo modulo di iscrizione/prenotazione on line.

ISCRIZIONE ALLE SCUOLE MEDIE

ISCRIZIONE AL LICEO CLASSICO

ISCRIZIONE AL LICEO SCIENTIFICO

ISCRIZIONE ALL’ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

ISCRIZIONE AL LICEO SCIENTIFICO – opzione Scienze Applicate

Nella tradizione della scuola cattolica l’iscrizione di un alunno è più di un atto formale, amministrativo, burocratico, giuridico; e non può essere “esaurito” in un’impersonale operazione digitale on line, per quanto suggerita dalla normativa vigente. E’ l’incontro tra famiglia e scuola, un momento di conoscenza reciproca da cui far scaturire una reciproca stima e fiducia, un reciproco impegno educativo; è l’inizio di un dialogo tra persone che dovrebbe poi proseguire per tutto il tempo della permanenza dell’alunno nella scuola (ma anche dopo, eventualmente, attraverso le associazioni dei genitori e degli ex-alunni).

Al momento dell’iscrizione si presenta il volto della scuola, cioè la sua identità, la sua storia, la sua visione dell’educazione, la sua organizzazione, le attività extracurricolari, magari anche la struttura edilizia. L’accoglienza dell’alunno serve per anche stemperare ansie rispetto a un ambiente nuovo e per far intuire quante persone sono a servizio di un progetto educativo. Può essere l’occasione per una breve verifica dell’anno precedente (tanto più se ci s’iscrive a classi successive alla prima), richiamando difficoltà e successi, suggerendo indicazioni per fare meglio, puntualizzando eventuali incomprensioni o pregiudizi, incoraggiando ad affrontare le difficoltà che si prospettano, aprendo nuove linee di fiducia e di apprezzamento.

L’atto dell’iscrizione inoltre sancisce il patto tra la scuola e la famiglia, uno scambio di impegni, di collaborazione e di corresponsabilizzazione. Il processo educativo si fonda su un incontro fattivo tra famiglia e scuola, dove nessuno dei due soggetti può demandare all’altro il compito esclusivo dell’educazione.

Iscrivere uno studente on line indubbiamente evoca novità, modernità. Le tecnologie digitali, da anni al Barbarigo, si dimostrano molto utili per ottenere informazioni, certificazioni, pagelle, per conoscere in tempo reale i compiti assegnati, i risultati delle interrogazioni, il calendario delle attività scolastiche, per accertarsi che ogni ragazzo sia davvero arrivato a scuola… ma l’educazione non può ignorare il rapporto personale diretto.

La formula organizzativa della settimana corta, con le lezioni dal lunedì al venerdì e il sabato libero, già da anni attuata alla SS1G (Scuola Media), è stata sperimentata a partire dall’anno scolastico 2010-11, su richiesta di molte famiglie, anche per i bienni delle Superiori, e visti gli esiti positivi dal 2013-14 viene confermata ormai stabilmente.

Dall’anno scolastico 2013-14 la settimana corta, con il sabato libero, già adottata dall’ITE e dal Liceo Musicale, è stata estesa a tutte le classi dello Scientifico e progressivamente dal primo anno al Classico. Dall’anno scolastico 2014-15 tutte le classi organizzano le lezioni in cinque giorni.

La settimana corta intende favorire una serena programmazione degli impegni sportivi (meno assenze per chi al sabato fa sport) e familiari, facendo emergere potenzialità nuove dalle settimane dei ragazzi.

Gli orari scolastici e le assegnazioni del lavoro pomeridiano (compiti per casa) sono programmati in modo tale da favorire la gestione oculata e “per tempo” dello studio personale e dell’approfondimento culturale, anche in ottica di imparare a studiare con modalità universitarie.

La formula organizzativa della settimana corta, con le lezioni dal lunedì al venerdì e il sabato libero, già da anni attuata alla SS1G (Scuola Media), è stata sperimentata a partire dall’anno scolastico 2010-11, su richiesta di molte famiglie, anche per i bienni delle Superiori, e visti gli esiti positivi dal 2013-14 viene confermata ormai stabilmente.

Dall’anno scolastico 2013-14 la settimana corta, con il sabato libero, già adottata dall’ITE e dal Liceo Musicale, è stata estesa a tutte le classi dello Scientifico e progressivamente dal primo anno al Classico. Dall’anno scolastico 2014-15 tutte le classi organizzano le lezioni in cinque giorni.

La settimana corta intende favorire una serena programmazione degli impegni sportivi (meno assenze per chi al sabato fa sport) e familiari, facendo emergere potenzialità nuove dalle settimane dei ragazzi.

Gli orari scolastici e le assegnazioni del lavoro pomeridiano (compiti per casa) sono programmati in modo tale da favorire la gestione oculata e “per tempo” dello studio personale e dell’approfondimento culturale, anche in ottica di imparare a studiare con modalità universitarie.

Dopo aver incontrato il preside del Barbarigo (o suo delegato) e aver ottenuto parere favorevole al trasferimento, si deve procedere alla richiesta del nulla osta.

La domanda per il nulla osta va presentata al dirigente scolastico della scuola alla quale si è attualmente iscritti, avendo cura di corredarla di una spiegazione adeguata. Secondo la legge infatti (art. 4 del R. D. 653 del 1925) il nulla osta non può essere negato, se la domanda è debitamente motivata.

Va ricordato che la richiesta di nulla osta pone in essere un procedimento amministrativo che, in quanto tale, è assoggettato alle norme della L. 241/90 sulla trasparenza dell’attività della Pubblica Amministrazione: quindi si può sempre chiedere di conoscere a che punto è lo stato di avanzamento della pratica, anche facendone richiesta scritta con diffida a provvedere entro 30 giorni (in caso di mancata risposta entro il termine è addirittura possibile procedere a una denuncia per omissione di atti d’ufficio). L’eventuale rifiuto del nulla osta, che deve sempre essere scritto, è ricorribile innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale.

Particolare attenzione viene riservata agli studenti delle prime classi della Secondaria di secondo grado (superiori), come nella circolare ministeriale 96/2012 a proposito delle iscrizioni 2013/14: “Qualora i genitori di alunni minori, iscritti e frequentanti classi del primo anno di istruzione secondaria di secondo grado, chiedano, nel corso dei primi mesi dell’anno scolastico, il trasferimento a diverso indirizzo di studi della stessa o di altra scuola, essendo mutate le esigenze educative dei propri figli, le istituzioni scolastiche, dopo attenta valutazione delle singole situazioni e anche in relazione a recenti orientamenti giurisprudenziali, concederanno il relativo nulla osta, rispettando così la facoltà dei genitori di scegliere liberamente il corso di studi ritenuto più confacente alle attitudini e alle aspirazioni del minore”.

Parlare con il dirigente scolastico mostrando di avere informazioni precise e di essere convinti delle proprie scelte e sicuri delle proprie argomentazioni, spesso può evitare antipatiche situazioni.