Club Lobacevskij

Il Club Lobacevskij nasce alla fine del 2006 per stimolare, promuovere e sostenere ogni iniziativa (scientifica, umanistica, sportiva, umana o altro ancora) che abbia lo scopo di aprire la mente al confronto con gli altri e con nuove idee. Possono farne parte coloro che rientrano a qualsiasi nella famiglia del Barbarigo (come studenti, ex-studenti e docenti), e il suo scopo è quello di dare l'opportunità ad ogni ragazzo di riscoprire, coltivare e sviluppare il piacere e l'entusiasmo del suo essere Uomo, svincolato dai giusti, necessari, ma limitanti paletti che le lezioni curricolari impongono (programma da svolgere, interrogazioni, ecc).

Il club organizza periodicamente attività culturali e sociali, come corsi, gare culturali e gite. Al suo interno opera il gruppo Redazione Ricerca Relativa è una branca del Club, sorta spontaneamente con un gruppo di studenti, per preparare, costruire e interpretare serate di approfondimento culturale monotematiche di varie tipologie (la velocità della luce -Novembre 2007, Einstein la vita di un genio -Novembre 2008, pirandellianamente Galileo con un pizzico di Brecht e un po' di Zelig -Novembre 2009).

Figura ispiratrice del club è il matematico russo Nikolaj Ivanovic Lobacevskij (1792-1856). La sua figura non evoca l'immagine di un pensatore geniale che con una fulminea intuizione spalanca facilmente la conoscenza a nuovi orizzonti, ma al contrario suggerisce l'idea di uno studioso che, convinto di un'idea, la persegue con fatica e costanza, nonostante le difficoltà, le delusioni e talvolta anche le derisioni che il mondo dei matematici del tempo gli infliggeva, e che con caparbietà raggiunge lo scopo.

La questione delle geometrie non euclidee, da lui affrontata, è estremamente affascinante e stimolante, apre la mente con immagini di geometrie diverse, non facili da interpretare, ma tanto vere quanto lo è la nostra geometria, quella del postulato di Euclide appunto; eppure tale argomento non rientra prettamente nei programmi scolastici. Ed è proprio questo che si vorrebbe fare in questo club: avvicinarci a questioni interessanti, stimolanti, ma non previste dai programmi tradizionali.

Analizzando le tematiche trattate da Lobacevskij si comprende come, partendo da radici ideologicamente differenti (una diversa idea del concetto di punto, retta e piano), si possa giungere a formulare affermazioni in netto contrasto con quelle del mondo geometrico nel quale siamo abituati a vivere, nel quale siamo nati, ma non per questo tali proprietà risultano essere meno vere delle nostre . In altre parole, quello che le geometrie non euclidee ci insegnano è di aprirci all'idea della possibile coesistenza di più verità contrastanti.

Ti aspettiamo con le nostre idee ed il nostro entusiasmo, con le tue idee ed il tuo entusiasmo!

 

 


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